25 novembre 2007

Non ci credevamo più nemmeno noi (parte seconda)

Ecco finalmente concluso il restyling del blog. Alcune modifiche sono molto evidenti altre meno. Passiamo subito, come promesso, ad illustrarle:

Header: il titolo del blog verrà d'ora in poi accompagnato da un'immagine e da una citazione che cambieranno a scadenza più o meno regolare (siam pur sempre noi, non aspettatevi miracoli).

Post: il corpo dei post è stato allargato per facilitarne ulteriormente la leggibilità dopo la scelta dello sfondo bianco. Spieghiamo qui anche un elemento in realtà già presente da tempo: i post troppo lunghi vengono spezzati per non intasare la homepage, per leggerli integralmente basta cliccare su "leggi tutto il post". Questo link appare sempre, quindi un trucco per capire quando un post è diviso è cercare la firma dell'autore in fondo: se non c'è vuol dire che è stato spezzato.

Sidebar: è l'elemento che ha subito più aggiunte, oltre quella evidente di spostarsi a sinistra. Le ultimissime, la sezione multimedia, la lista delle rubriche e soprattutto, in fondo, i link ai pdf dei numeri della rivista.

Etichette: Blogger, e la nostra ignoranza di html, ci costringono a continuare a chiamarle tali, ma d'ora in poi vogliamo trattarle come vere e proprie rubriche, sulla falsariga della rivista cartacea. I sette nomi, che speriamo divengano presto familiari, sono spiegati nel post precedente che sarà sempre disponibile grazie all'apposito link in fondo alla lista.

That's all, folks! Stavolta più che mai i vostri commenti sono utili e graditi, per capire se abbiamo lavorato bene per rilanciare il blog e facilitarne la lettura.

Paolo & Vittorio


Etichette:

2 Commenti:

Alle 11/26/2007 12:59:00 AM , Blogger fran-tes-to ha detto...

bello il tutto, elegante e quindi sobrio, il signor header poi così ne ha guadagnato, veramente bel lavoro; le etichette, pardon rubriche, son notevoli, pure troppo, a me ignorantello un po' mi intimidiscono, che poi non spiccico nessuna delle lingue alluse né delle esperienze riferite o citate - a parte miei sperabili passati tramviari, che più che su viale trastevere erano su viale regina margherita, - temo mi inibiscano un po'.

 
Alle 11/26/2007 09:17:00 AM , Anonymous Paolo ha detto...

Ah no! inibenti no, proprio non volevo. Le definizioni sono inibenti per definizione, ma, ripeto, sono moooolto elastiche e adattabili. L'ironia, ad esempio, è sempre sempre la benvenutissima.

 

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